L’attuale basilica risale al XII secolo e fu modellata sull’antica cattedrale di Novara. All’interno non è da perdere, oltre a molti begli affreschi e dipinti, un rarissimo e altrettanto prezioso ambone scolpito in marmo serpentino verde d’Oira, sorretto da 4 colonne ben più antiche. Innegabile è il fascino dell’isola che è anche avvolta in un’aria misteriosa, grazie alla presenza dell’Abbazia Mater Ecclesia e dove, rispetto alle prime 6 monache di clausura che ci risiedevano nel 1973, ora sono circa 80, che vivono in silenzio totale.