Highlights Lago d’Orta

Coiromonte
Il borgo e un mondo agreste prezioso
Coiromonte è un’antica frazione del comune di Armeno, arroccata sulle colline che dominano la sponda orientale del Lago d’Orta a circa 839 metri di altitudine . Questo piccolo borgo medievale, con le sue stradine acciottolate, le case in pietra e i portici d’epoca, sembra sospeso in un’atmosfera fuori dal tempo . Dal paese si gode di una vista mozzafiato che spazia dal Lago d’Orta con l’Isola di San Giulio fino al Lago Maggiore e, nelle giornate più limpide, al massiccio del Monte Rosa . Poco distante si ergono le Tre Montagnette (Tre Gobbi), tre rilievi boscosi che regalano panorami suggestivi tra pascoli e natura incontaminata . Il borgo è inoltre noto per ospitare una fontana storica dalla quale sgorga un’acqua freschissima e buonissima .


Il convento di Monte Mesma
Dove la fede guarda lontano
Il Convento di Monte Mesma sorge sulla cima di un colle a 576 metri di altitudine nel comune di Ameno, affacciato in posizione panoramica sul Lago d’Orta . Questo complesso monumentale francescano, costruito a partire dal 1619 sulle rovine di un’antica rocca fortificata medievale, rappresenta un luogo dove spiritualità, storia e natura si fondono in un’atmosfera di raro fascino .
Dal sagrato, dove un tempo sorgeva un tiglio secolare oggi sostituito da un olivo, si gode di una vista mozzafiato che abbraccia tutto il Lago d’Orta con l’Isola di San Giulio e, sullo sfondo, il massiccio del Monte Rosa .
Madonna del Sasso
In cerca di ispirazione guardando il lago d’Orta
Il Santuario della Madonna del Sasso sorge su uno sperone granitico aggettante sul Lago d’Orta, a 638 metri di altitudine, nel territorio del comune di Madonna del Sasso, in frazione Boleto . Questo gioiello barocco fu costruito a partire dal 1725 per volontà di Pietro Paolo Minola, un calzolaio boletese che, in seguito a una grazia ricevuta, decise di dedicare un santuario alla Madonna . La chiesa, completata nel 1748, presenta una pianta a croce greca ed è impreziosita da affreschi del pittore-architetto valsesiano Lorenzo Peracino . Dal piazzale antistante, noto come “il balcone del Cusio” , si gode di una vista spettacolare che abbraccia quasi tutto il lago, l’Isola di San Giulio, il Mottarone, le Alpi e la pianura novarese . Il santuario è meta ideale per chi cerca un luogo dove fede, arte e natura si fondono in un’esperienza indimenticabile.


Le cascate di Agrano
Un torrente e le sue cascate balneabili
Le cascate di Agrano, immerse nel verde del basso Cusio, sono un angolo di natura selvaggia e rigenerante. Qui il torrente Pescone (detto anche Fiumetta) scorre tra massi di granito e muschio, formando piccole cascate e limpide pozze d’acqua. L’ambiente è fresco e ombreggiato, ideale per una sosta rinfrescante, un picnic estivo o una breve escursione in famiglia. Il suono dell’acqua che scorre accompagna il visitatore lungo un sentiero suggestivo, dove si possono osservare flora tipica e piccoli anfratti nascosti.
Come arrivare
Da Omegna, prendere la strada verso Armeno. Dopo pochi chilometri si raggiunge la frazione di Agrano. Da qui, proseguire a piedi per circa un chilometro lungo un sentiero sterrato che costeggia il torrente, fino ad arrivare al ponte pedonale da cui si gode della migliore vista sulle cascate. Il percorso è breve ma può essere scivoloso dopo la pioggia, pertanto si consigliano scarpe da trekking o con suola scolpita.
Il piccolo villaggio lacustre, Ronco
Pochi abitanti, case antiche e tanta natura
Ronco è una piccola e suggestiva frazione del comune di Pella, affacciata sulle rive orientali del Lago d’Orta. Questo borgo lacustre conserva intatto il fascino di un tempo: case in pietra, strette viuzze che scendono verso l’acqua, un piccolo porto rustico e antichi lavatoi. Dal villaggio si gode di una vista incantevole sull’isola di San Giulio e sulle montagne circostanti. Ronco è la meta ideale per chi cerca silenzio, pace e atmosfere d’altri tempi, lontano dal turismo di massa.
Come arrivare
Il modo più suggestivo per raggiungere Ronco è via lago. Si prende un battello o un aliscafo della Navigazione Lago d’Orta dai principali imbarchi del lago, come Orta San Giulio, Pella (il capoluogo comunale) o Omegna. Durante la stagione estiva e nei fine settimana le corse sono più frequenti. Sbarcando al pontile di Ronco, ci si trova immediatamente nel cuore del villaggio. In alternativa, Ronco è raggiungibile anche in auto, ma il battello rimane l’esperienza più autentica e panoramica per apprezzare appieno la bellezza del lago e del borgo.


La torre dI Buccione
La storia e la cultura sovrasta il lago d’Orta
La Torre del Buccione è un’imponente torre medievale in pietra, situata su un promontorio morenico che si affaccia sul Lago d’Orta, nei pressi di Gozzano. Risalente all’XI-XII secolo, faceva parte di un sistema difensivo a controllo del lago e delle vie di comunicazione. Oggi la torre, alta circa 25 metri, si erge solitaria in un suggestivo paesaggio tra boschi e prati, offrendo una vista panoramica spettacolare sul lago, sull’isola di San Giulio e sulle montagne circostanti. È una meta ideale per gli amanti della storia, della natura e delle escursioni all’aria aperta.
Come arrivare in bicicletta
La Torre del Buccione è facilmente raggiungibile in bicicletta grazie alla pista ciclopedonale che costeggia la sponda occidentale del Lago d’Orta, tra Omegna e Gozzano. Da Gozzano, si prosegue su strade secondarie a scarso traffico seguendo le indicazioni per la torre. L’ultimo tratto prevede una breve ma panoramica salita sterrata fino al promontorio. In alternativa, si può arrivare in bicicletta anche da Orta San Giulio o Pella, seguendo percorsi tranquilli tra campi e colline. La bicicletta permette di godere appieno del paesaggio e di raggiungere comodamente questo gioiello medievale, lontano dal traffico e immersi nella natura.

