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Festival dei Pirati 2026 XII edizione — Lago d’Orta – 1-2 agosto 2026
Il Festival dei Pirati del Lago d’Orta torna a Pella (NO) per la sua dodicesima edizione sabato 1 e domenica 2 agosto 2026, in Piazza Motta. L’ingresso è gratuito.
La struttura del weekend prevede sabato il concorso del miglior costume, con giuria a tema, e domenica la Caccia al Tesoro sul Lago d’Orta, attività di punta a cui si partecipa previa iscrizione obbligatoria. Per tutta la durata della manifestazione sono previsti concerti dal vivo, oltre venti bancarelle artigianali e a tema, spettacoli, animazioni, cibo e musica in pieno stile piratesco.
Il programma artistico di dettaglio (line-up dei concerti, orari precisi delle attività) viene pubblicato dall’Associazione culturale Pirati del lago d’Orta sul sito ufficiale nelle settimane che precedono l’evento.
Programma Festival dei Pirati 2026
Sabato 1 agosto 2026 — Festival a ingresso libero in Piazza Motta: concorso del miglior costume, bancarelle a tema, concerti dal vivo e spettacoli.
Domenica 2 agosto 2026 — Caccia al Tesoro sul Lago d’Orta (iscrizione obbligatoria), animazioni e premiazioni, prosecuzione del festival.
Programma dettagliato e line-up dei concerti in aggiornamento sul sito ufficiale.

Festival dei Pirati 2026 è un evento unico in cui respirerai un’autentica atmosfera piratesca sulle sponde del lago d’Orta: stands a tema, iniziative, spettacoli, cibo e musica. Chiunque può curiosare, l’accesso è libero. Durante il Festival è possibile partecipare (previa iscrizione) anche ad una vera Caccia al Tesoro a tema, naturalmente, piratesco.
Perché Festival dei Pirati ?
L’associazione culturale Pirati del lago d’Orta è stata fondata sulla comune passione per l’età d’oro della pirateria. Attraverso il Festival Pirata incentiviamo il turismo sul lago d’Orta prendendocene al contempo cura, come spiegato nel nostro manifesto “l’amore per il lago”.
Quando?
Festival dei Pirati avviene una volta all’anno, solitamente nel periodo estivo tra luglio e agosto, così come la tradizionale Caccia al Tesoro (per la quale è richiesta l’iscrizione).
Il vessillo dei Pirati del lago d’Orta è formato da un teschio con la pipa che indossa un cappello da marinaio d’ordinanza recante l’effige del drago sull’isola di San Giulio.
È strettamente non riproducibile e legato alla ciurma, oltre che registrato a loro. L’utilizzo sarà punito con l’arrembaggio senza prigionieri.
Il motto del Festival dei Pirati 2026:
Optimum Tribus Saeculis Ante – si stava meglio 3 secoli fa
La pipa:
un comune amore per la pipa tra la ciurma che fu protagonista della prima edizione.
Cappello da marinaio:
oltre che puramente estetico fu introdotto anche come elemento di modernità per potersi distinguere dai tradizionali e storici “jolly roger” a cui la ciurma deve rispetto.
La leggenda dell’isola di San Giulio:
La leggenda narra che San Giulio, predicatore e guerriero vissuto nel quarto secolo dopo Cristo, volendo a tutti i costi costruire la sua centesima chiesa, si spinse fìn sulle rive del lago e qui, affascinato dal luogo, rimase a contemplare l’isola, la quale – si dice – fosse allora infestata da draghi e serpenti. Il santo, non trovando una barca, stese il proprio mantello sull’acqua e camminandovi sopra raggiunse l’isola. Scacciati draghi e serpenti con la sola forza della parola, cominciò a costruire la sua centesima chiesa, nella quale fu poi sepolto.
All’interno della basilica si trovano sculture sacre rappresentanti draghi ed in sacrestia c’è un antico drago in ferro battuto sopra il quale è appeso un osso, un’enorme vera vertebra delle dimensioni di un metro. Festival dei Pirati 2026.

