Anello Quarna Monte Mazzuccone

Itinerario a piedi che unisce natura, panorami e tracce di vita alpina – 03:30 Durata 9,19km 2,6km/h 520m 520m

INFO


Indirizzo

Quarna sopra

GPS

45.871694394405, 8.3713567256928


Anello Quarna Monte Mazzuccone :14,5 km,+930 m,difficoltà medio-impegnativa

Anello tra i più completi dell’area del Lago d’Orta, che unisce natura, panorami e tracce di vita alpina. Sviluppo di 14,5 km con 930 m di dislivello positivo e altrettanti in discesa, durata stimata in 5-6 ore a passo escursionistico. Classificazione: medio-impegnativo (E). Terreno vario: sentiero boschivo, cresta aperta, sterrata e pascoli d’alpeggio.

Sviluppo del percorso
Si parte dal borgo di Quarna Sopra (910 m), con le sue case in pietra e le viuzze strette, e si sale attraverso un bosco fitto di faggi e castagni fino al Monte Saccarello (1.220 m) . Raggiunta la cima del Monte Mazzoccone (1.424 m), il paesaggio si apre improvvisamente sul Lago d’Orta, con l’Isola di San Giulio ben visibile al centro delle acque; nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino al Monte Rosa e alle cime della Val Grande . Si prosegue lungo la dorsale fino al Monte Croce (1.643 m), una vetta meno frequentata ma dal fascino selvaggio . La discesa passa per l’Alpe Camasca (1.230 m), un antico alpeggio con baite in pietra, una cappella e una fontana, in un contesto pastorale ancora ben riconoscibile . Da qui si rientra a Quarna Sopra.

Punti di interesse
L’Alpe Camasca merita una sosta: oltre alle baite ristrutturate, c’è una lapide che ricorda il Capitano Beltrami e i fatti della Liberazione del 1943 . Il percorso coincide in parte con il Sentiero Beltrami, itinerario partigiano che collega Omegna a Pieve Vergonte . Dalla cresta del Mazzoccone la vista sul lago è considerata una delle più belle dell’Alto Piemonte .

Ritorno
Il rientro avviene attraverso l’Alpe Camasca e poi su sterrata agevole fino a Quarna Sopra, chiudendo l’anello . Il tratto finale è su larga mulattiera, con pendenze contenute.

Note pratiche Anello Quarna Monte Mazzuccone

Scarpe da trekking con suola scolpita e buona aderenza sono consigliate, soprattutto per i tratti su cresta e roccia. Portare acqua abbondante: i punti di rifornimento sono limitati all’Alpe Camasca e ai borghi. Periodo migliore: da primavera a autunno inoltrato; in estate partire presto per evitare il caldo nelle ore centrali. La vetta del Monte Croce può presentare neve residua fino a tarda primavera . Il percorso non presenta difficoltà tecniche particolari ma richiede un buon allenamento per il dislivello complessivo.

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Anello Quarna Monte Mazzuccone

 

 

 

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