Indirizzo
museo rodari omegna
GPS
45.8757118, 8.4079534
Gianni Rodari di Omegna è il più importante scrittore italiano per l’infanzia del Novecento, considerato il padre della letteratura italiana moderna per bambini. Era famoso soprattutto per le sue filastrocche, fiabe e romanzi per ragazzi, ma il suo vero tratto distintivo era un altro: trasformare l’immaginazione in una tecnica che chiunque può imparare, non un dono riservato a pochi geni.
Gianni Rodari è nato a Omegna il 23 ottobre 1920. Sebbene abbia lasciato il Piemonte in giovane età, il legame tra lo scrittore e la sua città natale è rimasto profondo e vivo nel tempo. Oggi Omegna celebra il suo illustre concittadino attraverso un ricco patrimonio culturale che include il Parco della Fantasia, il Museo Rodari e numerose iniziative dedicate alla letteratura per l’infanzia.
Le Origini di Gianni Rodari a Omegna
Gianni Rodari nacque in una famiglia modesta a Omegna, cittadina affacciata sul Lago d’Orta. Suo padre, Giuseppe, era un fornaio e morì quando Gianni aveva solo sette anni. Nel 1929 la famiglia si trasferì a Gavirate, dove il giovane Rodari frequentò le scuole e ottenne il diploma magistrale nel 1937.
Nonostante il trasferimento, il legame con Omegna rimase sempre forte. La città natale ha rappresentato per Rodari un punto di riferimento costante, un luogo dell’immaginazione che ha alimentato la sua produzione letteraria. La casa natale dello scrittore, situata in via Mazzini nel centro storico, è oggi uno dei luoghi simbolo del percorso rodariano.
Il Parco della Fantasia Gianni Rodari
Il Parco della Fantasia rappresenta il cuore delle celebrazioni rodariane a Omegna. Fondato nel 2001, questo progetto culturale ed educativo ha trasformato la città in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dedicato all’immaginazione.
Il Parco non è un semplice spazio fisico, ma un sistema diffuso che mette in rete diversi luoghi della città. Attraverso filastrocche, storie e giochi di parole, i visitatori possono ripercorrere i luoghi che hanno segnato l’infanzia dello scrittore: dal centro città al lungolago, dalla zona “Vaticano” alla casa natale.
Il Museo Rodari
Inaugurato nel 2021, il Museo Rodari è l’ultimo tassello del Parco della Fantasia. Progettato dallo studio Bianchetti Architettura, il museo si distingue per un approccio innovativo che combina contenuti audiovisivi, installazioni interattive e tecnologie immersive.
Il percorso museale racconta la “fantastica storia” dello scrittore con leggerezza e sorpresa. I visitatori possono ascoltare le celebri “favole al telefono” componendo numeri speciali, vedere interviste televisive di Rodari e scoprire testi che prendono vita attraverso immagini in movimento. Le scritte al neon sospese sulle strade del centro storico, tratte dai racconti dell’autore, guidano i visitatori verso il museo partendo dalla sua casa natale.
Le Fabbriche del Gioco Gianni Rodari Omegna
Nel 2026, in occasione del 25° anniversario del Parco, è stato inaugurato il terzo museo: “Le Fabbriche del Gioco”. Situato all’interno del Forum di Omegna, questo spazio interattivo celebra la tradizione industriale del territorio, storicamente legata alla produzione di giocattoli e al design.
Il percorso si sviluppa come un grande gioco dell’oca ferroviario, ispirato alla “Freccia Azzurra” di rodariana memoria. I visitatori attraversano tre “stazioni-paesi” tematiche, ciascuna dedicata a un materiale e a una tradizione produttiva locale. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Assogiocattoli, confermando la rilevanza nazionale del progetto.
Il Festival di Letteratura per Ragazzi
Ogni anno Omegna ospita il Festival di Letteratura per Ragazzi Gianni Rodari, giunto alla XIII edizione nel 2026. Il festival include incontri con esperti, laboratori creativi, rappresentazioni teatrali, proiezioni e passeggiate narrative per le vie della città.
Il momento culminante è la cerimonia del Premio Rodari, che si tiene ogni ottobre in concomitanza con l’anniversario della nascita dello scrittore. Il premio rappresenta un riconoscimento importante nel panorama della letteratura per l’infanzia italiana.
San Vito Bimbi e le Celebrazioni Estive
Durante la tradizionale Festa di San Vito, Omegna dedica dieci giorni interamente ai bambini con “San Vito Bimbi”. L’edizione 2026, che festeggia anche i 25 anni del Parco della Fantasia, propone spettacoli teatrali, laboratori creativi, incontri con personaggi come Bing e lo youtuber Parrins, e spettacolari fuochi d’artificio sulle musiche dei cartoni animati.
Omegna e la Nigoglia: il Fiume che Va al Contrario
Un elemento naturale profondamente legato all’immaginario rodariano è la Nigoglia, il fiume che attraversa Omegna. A differenza della quasi totalità dei corsi d’acqua, la Nigoglia scorre in direzione opposta rispetto al lago, “risalendo” verso nord. Questo dettaglio ha affascinato Rodari e i suoi concittadini, tanto da diventare un tratto distintivo dell’identità locale.
Un antico proverbio omegnese recita: “La Nigoeuja la va in su; e la legg la fèm nu!” (la Nigoglia scorre in su; e la legge la facciamo noi!). Questo spirito di indipendenza e anticonformismo sembra aver influenzato profondamente la scrittura di Rodari, caratterizzata da un approccio irriverente e creativo alla realtà.
Il Centro di Documentazione e le Donazioni Gianni Rodari Omegna
Nel 2022, la figlia Paola Rodari ha donato al centro di documentazione di Omegna libri, articoli e saggi originali dello scrittore. Questa donazione arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale della città e offre agli studiosi e agli appassionati l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’opera rodariana. Gianni Rodari Omegna.
Conclusione
Omegna e Gianni Rodari sono legati da un rapporto indissolubile. La città natale ha saputo trasformare la memoria dello scrittore in un progetto culturale vivo e dinamico, capace di coinvolgere bambini, famiglie, scuole e studiosi. Attraverso il Parco della Fantasia, i musei, il festival letterario e le numerose iniziative educative, Omegna continua a diffondere nel mondo il messaggio più autentico di Rodari: che la fantasia non è un gioco futile, ma uno strumento potente di crescita e di libertà.
Ascolta audioguida del C’era una volta il Barone Lamberto di Gianni Rodari dedicato al lago d’Orta.
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