Villa Nigra – Miasino

La Villa Nigra è il palazzo comunale di Miasino, bellissimo borgo a 479 metri s.l.m, sulla sponda orientale del Lago d’Orta, tra i luoghi di charme e fascino più ricercati nel nord Italia. In Miasino, numerose sono le costruzioni settecentesche di stile barocco, ville del ‘800 e chiese, che formano un importante patrimonio, tra cui la Villa Nigra, che testimonia l’antico splendore di un Comune che ha avuto nella sua storia cittadini, ospiti e villeggianti d’eccezione.

La parte più antica, risalente alla fine del ‘500, della Villa Nigra si affaccia alla piazza del municipio e fu ampliata tra il 1681 e il 1725: una nuova ala fu aggiunta e un corpo a duplice loggiato al primo e secondo piano verso il giardino. La villa fu acquisito dalla famiglia Nigra di Sartirana Lomellina a metà del ‘800 e fu l’Architetto Carlo Nigra che si occupò della nuova sistemazione della dimora. Carlo Nigra ebbe già alle spalle numerose opere importanti tra le quali il castello del Valentino a Torino, la chiesa di Miasino e il campanile di San Giulio e fu autore di numerose pubblicazioni d’arte.

La villa è una costruzione principalmente a tre piani, con un piccolo campanile che sormonta la parte della costruzione dove ci sono quattro piani. Il corpo di fabbrica secentesco è caratterizzato da un loggiato a cinque campate, con le pareti che si affacciano sul cortile affrescate che incorniciano le aperture della villa, creando effetti ottici particolari. Il giardino si protende verso sud in leggera pendenza. La villa è visitabile solo in occasioni di manifestazioni culturali particolari.

Alcuni personaggi di spicco nel panorama storico di Miasino: Il pittore Giuseppe Zanatta (1635-1720), Giovan Battista Cantalupi (1732-1780), Architetto sacerdote Giovanni Antonio Martelli, scrittori Onorio Guidetti e Matteo Alesina (XVII secolo).