Il Lago d’Orta piace al Centro Europa. “Un bacino d’utenza che da sempre è un riferimento importante per e nostre strutture ricettive, e che anche quest’anno potrà riservarci buone sorprese: stanno già arrivando le prime prenotazioni, e l’interesse verso il nostro territorio alla Fespo di Zurigo è stata palpabile, con migliaia di persone che hanno visitato il nostro stand. La nostra è stata una presenza importante e strategica, considerando che il 12% dei turisti svizzeri sceglie l’Italia come meta delle vacanze”.

A parlare è il presidente dell’Unione Turistia Lago d’Orta Oreste Primatesta. Lo fa da Zurigo, dove ieri pomeriggio ha chiuso i battenti l’edizione 2018 della Fespo, fiera turistica tra le più importanti d’Europa: “L’Unione vi ha preso parte per la prima volta, di certo ha giocato l’elemento-novità ma il successo è stato pieno: a metà rassegna, abbiamo dovuto far arrivare dall’Italia nuovo materiale stampato, perché quello che già avevamo con noi è andato completamente esaurito. Nessuna distribuzione massiva, peraltro, ma solo a chi si fermava presso lo stand, dove si sono formate addirittura le code per prendere i nostri depliant. Speriamo quindi che il buon lavoro fatto dall’Unione Turistica Lago d’Orta si rifletta dal punto di vista delle presenze nell’ormai vicina stagione”.

 

“Con la fine di marzo e l’avvicendarsi della Pasqua, 1° aprile, la stagione 2018 entrerà nel vivo, questi eventi guardano a questa vicina partenza: siamo stati presenti a Zurigo con i depliant delle strutture, ma anche con le cartine e gli opuscoli del lago d’Orta, che la nostra realtà edita direttamente e fa stampare, e che vengono distribuiti ogni anno in decine di migliaia di copie ai turisti che raggiungono i paesi e le cittadine cusiane. Inoltre abbiamo portato con noi il materiale dell’intero Distretto Turistico dei Laghi, perché crediamo molto nel valore del ‘fare sistema’ e della collaborazione fra i nostri territori”.